Carlo Adelio Galimberti
line decor
line decor

Opere su muro


© è consentito l'uso parziale di immagini e testi citando la fonte. Per altri utilizzi consultare l'autore

CASOLI DI ATRI - VALLORIA - SAN FERMO - FOZA - VILLASANTA

 

CASOLI DI ATRI

La stanza degli dei
1997, acrilico su muro
cm. 200x240

torna all'inizio della pagina

 

VALLORIA

2001 - "NATURA MORTA SULLA RINGHIERA" - smalti su ferro - cm. 85 x 190

torna all'inizio della pagina

 

SAN FERMO

1999 - "LA STANZA DELL'EFEBO" - acrilico su muro - cm. 120 x 120

torna all'inizio della pagina

 

FOZA

1999 - "FIDES ET RATIO" - acrilico su muro - cm. 220 x 340

torna all'inizio della pagina

 

VILLASANTA

Pannello 1
cm. 105 x 120
Pannello 2
cm. 105 x 120
Pannello 3
cm. 200 x 160
Pannello 4
cm. 160 x 200
Pannello 5
cm. 160 x 200
Pannello 6
cm. 200 x 160
Pannello 7
cm. 200 x 160
Pannello 8
cm. 160 x 200
(i pannelli installati)

DESCRIZIONE DELLA DECORAZIONE

L’immagine si presenta con due figure femminili: una si rifà ad un immagine classica ed un’altra ad una fanciulla contemporanea. Entrambe lanciano dal cielo una serie di cartocci di carta.
Questi cartocci scendono lungo una sorta di “palizzata” fatta in realtà da una serie di matite dipinte. Scendendo i cartocci si aprono e, distendendosi, mostrano le immagini della Villasanta antica.
Si inizia con l’immagine dall’antico Albergo del Pollino che stava a cavallo fra La Santa e Villa San Fiorano, frequentato dai signori «bene» delle due frazioni, ed adibito anche a sontuosi banchetti di nozze.
Si prosegue poi con l’immagine della locomotrice della linea Monza-Barzanò-Oggiono. Si tratta di un vecchio tramway che funzionava a vapore e che dal 1879 percorreva le polverose strade della Brianza: dalle ripide salite di Lesmo e Barzanò, fino al capolinea di Oggiono. Un percorso da Far West.
A fianco si vede l’antica rivendita di Sale e Tabacco della drogheria della famiglia Cesana. Davanti al negozio il famoso carro dei cavallanti, che riforniva di frutta e verdura brianzola i grossisti di Monza. A volte si alternavano nelle vie con ul carett del ciapoutell, condotto dai raccoglitori di stracci. bottiglie e cianfrusaglie varie. 
Le immagini si concludono con il mulino ai Spaditt, simile peraltro ai tanti che erano azionati dalle rogge e dai canali: la Gallarana, la roggia Molinara, e così via.
Il “traliccio” di matite lungo il quale scendono i cartocci che si apriranno nelle immagini della Villasanta antica, è come una sorta di percorso, quasi che oltre che a sostenere metaforicamente le immagini, siano le stesse matite a disegnare la storia del nostro paese, che scende dal cielo. Il tutto si conclude con l’immagine di una lucente penna stilografica, quasi a suggerire che la storia del paese, qualcuno, la scriverà.

torna all'inizio della pagina