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ALCUNI MIEI TESTI
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Mogli garzoni e amanti

MOGLI, GARZONI E AMANTI
Amore ed erotismo nella vita e nell'opera degli artisti del Cinquecento.

Edizioni Mauro Pagliai, Firenze 2011

Gli artisti hanno rappresentato l'amore in tutte le sue forme. Ma cosa accade quando l'amore diventa il protagonista della loro vita privata anziché essere l'occasione della loro creatività? E qui si osserva come la particolarità della loro natura fuori dal comune non li distingua dalle passioni dei "comuni mortali", patendo e godendo anch'essi tutta la gamma dei tormenti e delle delizie dell'amore. Dalle gelosie per mogli troppo belle o per i tradimenti delle loro modelle preferite, fino alle passioni nascoste per fanciulle "impresentabili". Dai pericoli, talvolta mortali, a cui li condussero le loro storie d'amore, fino ai dubbi circa l'omosessualità di alcuni dei più grandi tra loro. Ed infine i riferimenti, velati od espliciti, alla sensualità tra le più famose opere d'arte che procurarono loro più di un fastidio, in quell'irripetibile stagione del Rinascimento italiano.
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Sommario:
- La leggenda della nascita dell'arte
- Quando la moglie è troppo bella (Andrea del Sarto)
- L'avida scaltrezza di una moglie (Antonio da Sangallo)
- Il garzone sorpreso con la modella (Giorgione)
- La moglie non è proprio un esempio di virtù (Girolamo di Cotignola)
- La venedetta del maestro che sorprende l'allievo con la modella preferita (Benvenuto Cellini)
- Il "morbo gallico"
- L'omosessualità nel Rinascimento
- Nomen omen (Antonio Bazzi detto Il Sodoma)
- L'omosessualità di Leonardo da Vinci
- Michelangelo era omosessuale?
- Un'“eccessiva notte d'amore” (Raffaello)
- La donna che Raffaello amò “sino alla morte”
- “Amore e Psiche” di Raffaello, ovvero la favola della bella Francesca
- “Ma essendo... carestia di belle donne”. L'amore segreto di Raffaello
- Un trattato d'amore per immagini
- Gli allievi di Raffaello non hanno appreso solo il suo stile... in arte (Perin del Vaga e Polidoro di Caravaggio)
- Quando l'arte stimola le debolezze della carne (Fra Bartolomeo)
- Le polemiche sui nudi di Michelangelo
- Daniele da Volterra, detto “il Braghettone” e le “vergogne” del “Giudizio”
- Le pruderie suscitate dalle opere d'arte (Aretino, Guglielmo dalla Porta, Correggio)
- Le opere d'arte scampate ai rigori moralistici della Controriforma (Correggio, Giambologna, Ammannati, Passerotti ed altri artisti)
- Le gustose e malcelate allusioni, gli ambigui suggerimenti e i riferimenti espliciti all'erotismo nelle opere di Raffaello e della sua bottega
- Dipingere i tormenti dell'amore (Bronzino)
- Chi disegna l'amore finisce in galera (Giulio Romano e Marcantonio Raimondi)
- Venere chiude gli occhi (Giorgione e Tiziano)
- Venere apre gli occhi (Tiziano)
- Il nostro sguardo su Venere... non proprio nei suoi occhi (Tiziano)
- Soprannomi e nomignoli degli artisti

Creare governare dirigere

CREARE GOVERNARE DIRIGERE

Evocazioni antiche per un paese che risorge
Alinari Editore, Firenze 2015

Questo libro raccoglie e organizza le riflessioni che abbiamo prodotto e offerto a team di vertice di quasi 100 aziende italiane e non.

Tutto ebbe inizio nel corso di un incontro a cena durante il quale discutemmo di come, sia nel management, sia nell'arte, stesse prevalendo un'idea tra il romantico e il messianico per cui l'artista come il manager, solo davanti al suo problema, al suo destino, alla sua opera e alla sua solitaria immaginazione, producesse il risultato sublime frutto della sua genialità e di una sorta di incrocio magico tra creatività e competenza.

A noi questa idea non piace. Noi crediamo che i grandi risultati, le svolte culturali, i vantaggi competitivi duraturi siano opere collettive. Risultato di tentativi e sforzi di persone competenti che cercano insieme in un laboratorio, che ricorda una bottega rinascimentale, il significato del loro agire e con esso le chiavi per determinare svolte competitive.

Marco Grazioli e Carlo Adelio Galimberti

(per acquistare il libro)

 

Sommario:
- Copia dal vero
- Olio su tela organizzativa
- Visione e strategia
- Manifesti e forme di governo
- Allineamento e costruzione del messaggio
- Mobilitazione e massa critica
- Ispirare le persone e sedurre gli ostili
- Giocare per vincere
- Cambiamenti e innovazione
- Competizione e costruzione del senso
- Mercato e mode
- Botteghe fabbriche e gruppi
- Polifunzionalità ed eccezionalità
- Incidere per durare

 

 

 

 

 

 


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Altri testi:

La critica d'arte oggi - Intervento sul blog "ricontemporaneo.org - maggio 2016
Perché continuo a dipingere
- Articolo del 2014 sulla rivista on line "ricontemporaneo.org"
Roprendiamoci il contemporaneo - Interventi dal 2012 sul blog di Giorgio Seveso
L'imbonitore - Editoriale per il n° 62 di Grafica d'Arte, Aprile-Giugno 2005

Venzo autore di soggetti sacri - Testo per il catalogo del primo censimento dell'opera pittorica di Fratelvenzo, in occasione delle mostre a Bassano del Grappa e a Cartigliano nel 2005
Se di arte non si vive, perché si imbroglia? - L'occhio nel segno, supplemento al n° 59 di Grafica d'arte, Ottobre 2004
Le radici dell'arte nelle contrade del nord - 3° vol. Il Veneto - Testo per un Istituto di credito di Milano. Dicembre 2004
E se gli artisti mentissero? - editoriale per il n° 51 di Grafica d'Arte. Settembre 2002
La troppa luce non illumina - editoriale per il n° 49 di Grafica d'Arte. Gennaio 2002
Le radici dell'arte nelle contrade del nord - 2° vol. La Lombardia - Testo per un Istituto di credito di Milano. Dicembre 2002
Le radici dell'arte nelle contrade del nord - 1° vol. Il Piemonte - Testo per un Istituto di credito di Milano. Dicembre 2001
Breve affabulazione in forma di dialogo per lo svelamento della statua del Perseo - Testo per lo spettacolo teatrale rappresentato in Piazza Signoria a Firenze il 23/6/2000 in occasione del ricollocamento della statua del Perseo di B. Cellini dopo il restauro.