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BreraAccademia
(dicembre '12)

Questa volta ho telefonato a Francesco Hayez per raccontargli il lamento di un mio ex studente, alle prese con l’Accademia di Brera.

Dice Alessandro, il mio ex studente, che sta inse-guendo i professori in quanto deve trovare non uno ma ben 2 relatori per la sua tesi. Il regolamento dell’Accademia prevede che i due relatori devono essere per forza uno teorico e l'altro pratico. Il problema principale è che i prof a contratto non possono essere relatori in quanto l'anno successivo potrebbero non esserci, e i professori di ruolo, sono davvero pochi.

Alessandro è disperato perché si trova a dover consegnare la tesi con due relatori, necessariamente di ambiti diversi, entrambi di ruolo, entro il 20 dicembre. Ma alcuni professori fanno lezione solo nel secondo semestre ed è quindi praticamente impossibile reperirli e, come se non bastasse quei pochi, pochissimi professori di ruolo, dopo che Alessandro li contatta dicono "Mi spiace ma accetto solo 5/6 laureandi per anno, quindi non posso accettare altre tesi".

Matematicamente nel corso di Alessandro ci sono circa 20 professori di ruolo; ognuno degli studenti ne necessita 2 e ognuno di loro non prende più di cinque studenti. Il risultato è che l'esame potranno darlo solo 50 studenti. Peccato che al corso, ogni anno, ci siano circa 150 iscritti, e potete quindi immaginare quanto sia difficile ottenere le firme dei professori, per non dire impossibile.

Dice Alessandro: l’impressione è che sembra più un "fare ciò che si riesce con la gente che si trova" piuttosto che un vero e proprio "lavoro finale dove mostrare le proprie capacità" come dovrebbe essere. Per non parlare della rabbia di alcuni compagni di Alessandro che rischiano di dover andare fuori corso per colpa di questa mancanza di professori.

Hayez è stato un po’ in silenzio, poi mi ha detto che non capiva bene. Gli ho spiegato che oggi da noi in Accademia esiste una cosa chiamata burocrazia. E Hayez stupito: “Ma non si insegnava pittura?”.

 

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